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Fontana delle Pelte

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di Cristina Mantovani

Palatino: torna l’acqua nella Fontana delle Pelte

Palatino, sono trascorsi 2000 anni dall’ultimo uomo che ha potuto ascoltare il rumore dell’acqua che scorreva all’interno della Fontana delle Pelte. La Fontana torna alle origini, proprio come era stata progettata dagli antichi romani. Posta all’interno del settore privato del palazzo imperiale dell’imperatore Domiziano, nel cortile del palazzo torna a scorrere l’acqua.

La scorsa settimana si è svolta l’inaugurazione della Fontana delle Pelte. All’interno del Palazzo si è creata un’atmosfera suggestiva, accompagnata dalle note musicali dell’inno a Venere di Mozart. Il rumore dell’acqua, che dopo 2000 anni ha ripopolato la Fontana, è stato accompagnato anche dalla diffusione di un profumo alle rose.

Alfonsina Russo, direttrice del Parco Archeologico del Colosseo, torna nuovamente sulle scene. A far parlare di sé tempo fa erano stati, i tanto attesi, lavori di riqualificazione del Colosseo. Così come l’Anfiteatro Flavio, anche la Fontana delle Pelte è stata riportata indietro di 2000 anni. «Finalmente i visitatori potranno ammirare la fontana come era al tempo degli antichi romani, godendo anche di una esperienza multisensoriale», ha spiegato Alfonsina Russo durante la cerimonia di inaugurazione. «La Fontana si potrà vedere, attraverso una visita guidata, anche al suo livello oltreché guardarla dal livello superiore della domus Augustana», ha affermato Alfonsina Russo.

«Dalla caduta dell’Impero romano, questa fontana non era più destinata al suo uso. Ora finalmente, dopo 2000 anni, abbiamo ripristinato l’uso dell’acqua e il suo complesso meccanismo idraulico, nel pieno rispetto e cura delle strutture antiche e ovviamente della sua funzione originaria, che era fornire refrigerio alla corte imperiale di Domiziano, durante i banchetti nelle sale private del palazzo», ha concluso la direttrice.

Un progetto all’insegna dell’eco sostenibilità

In realtà, la riqualificazione della struttura si colloca all’interno di un progetto molto più ampio. Il parco archeologico del Colosseo ha avviato una politica di risparmio dell’acqua. Infatti, all’interno dell’area si sta lavorando per ripristinare anche l’acqua nelle fontanelle. In questo modo, tutti coloro che avranno voglia di intraprendere un viaggio lungo 2000 anni di storia, potranno riempire comodamente le loro borracce.  

Il geologo Mario Tozzi, presente all’inaugurazione, ha ricordato l’importanza del risparmio dell’acqua potabile. «L’acqua è un bene comune che non può essere proprietà di qualcuno, non va ridotta a merce e non va sprecata. Quando vediamo il fluire dell’acqua, dovremmo avere una reazione di rispetto, di attenzione e di cura», sono state queste le parole del geologo in merito all’iniziativa.

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