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Il riscatto di Kevin Dellino: “torno alla vita dopo l’agonia”

Reduce dal grande successo estivo il conduttore Kevin Dellino si racconta in un intervista esclusiva sul nostro settimanale.

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Kevin Dellino

La dura crisi dovuta alla pandemia ha causato numerosi licenziamenti e perdita del lavoro per molta gente e, per determinate categorie professionali, ancora oggi risulta difficile tornare alla normalità. Tra i settori più colpiti c’è sopratutto quello dell’intrattenimento e che riguarda davvero molti operatori dello spettacolo.

Questa è la storia di Kevin Dellino, 40enne Pugliese conosciuto in tutta Italia soprattutto perché è sempre stato tra i presentatori di eventi e di live più quotati.

“Da quando è arrivata l’epidemia è stata una tragedia. Il telefono squillava solo per le brutte notizie e col passare dei giorni la possibilità di tornare al mio lavoro era sempre più lontana. È stata una lunga agonia che mi ha portato a credere che ormai fosse finito tutto.”
Una storia per fortuna a lieto fine, in quanto, Kevin, rientra tra i pochissimi della sua categoria, quella dei presentatori di eventi e concerti, che aldilà delle preoccupazioni e delle prerogative, è riuscito a ritornare sul palco e a riappropriarsi del proprio lavoro.

“Quando il mio manager Michele mi contattò per comunicarmi che aveva un calendario pieno di appuntamenti da confermare pensavo fosse uno scherzo. Non credevo che fosse possibile tornare a operare liberamente con le attività artistiche ma mi sbagliavo. Non nascondo le mie preoccupazioni iniziali perché per via dell’emergenza sanitaria siamo stati costretti tutti al massimo rispetto di rigidi protocolli e spesso anche il pubblico arrivava già stressato a causa delle ore di coda prima e durante i controlli ma il calore degli applausi  ha ricompensato tutto ciò che mi è mancato in questo lungo periodo di blocco”
Ha presentato eventi prestigiosi, tra cui la giornata nazionale contro le dipendenze in cui testimonial è stato il grande idolo soprattutto delle nuove generazioni Stash dei The Kolors:

“È stato un evento molto importante e particolarmente delicato e con un pubblico bellissimo fatto di tante famiglie e moltissimi giovani.”

Argomento introdotto dal vice- sindaco del Comune di San Ferdinando, assessore ai servizi sociali, dott.ssa Arianna Camporeale, alla presenza del Sindaco, dott. Puttilli è stato poi affrontato più ampiamente dal Presidente dell’Associazione “Dico No alla Droga Puglia”, Avv. Barbara Fortunato, che ha esposto gli obiettivi perseguiti e le attività organizzate con e per i più giovani.
Nel corso della manifestazione, i volontari dell’associazione hanno distribuito circa mille opuscoli informativi degli effetti dannosi derivanti dall’uso di alcol e di stupefacenti; sono stati trasmessi, inoltre, con il plauso di un pubblico attento ed entusiasta, alcuni dei video della campagna “mondo libero dalle droghe”.
E l’elenco continua con Ofanto Festival dove ha presentato anche la conferenza stampa in cui ha premiato il grande attore Michele Placido conferendogli il titolo di Ambasciatore Pugliese della cultura Ofantina nel mondo, ma anche l’inaugurazione dell’anfiteatro della legalità a Trinitapoli, Bat, in onore di tutte le vittime della mafia (Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e la vittima di camorra, il giornalista Giancarlo Siani) dove, alla presenza del sindaco,  il Dott. Emanuele Losapio, dell’Assessore alla Cultura, e delle autorità civili, militari ed ecclesiastiche, ha presentato sul palco il grande concerto “Cantautrici” con Mariella Nava, Rossana Casale e Grazia De Michele. A questi, di già grandi nomi, si aggiungono quelli di Albano Carrisi, Massimo Ranieri, Christian De Sica, Stash, Aka7, Fred de Palma, Clementino, Shade e Stefano De Martino (per citarne alcuni) in una serie di eventi, dove, sempre in massima sicurezza, Kevin ha presentato con la professionalità che lo contraddistingue, i vari live, per tutta l’estate.

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